Aloe vera

L’aloe vera (Aloe Barbadensis) è una pianta succulenta usata dall’umanità da millenni a causa delle numerose proprietà benefiche e rigeneranti offerte.

Forma

Dalla pianta di Aloe Vera è possibile estrarre il gel per uso esterno o il succo per l’uso interno.

Proprietà

Ha proprietà antinfiammatorie, dovute dai mucopolisaccaridi contenuti nella pianta, l’Aloe è utilizzata anche per problemi comuni come colite, gastrite e altri tipi di infiammazioni ma deve essere senza Aloina, per evitare al contrario un peggioramento dei sintomi.

Aloe vera

È provato poi che l’Acemannano ha proprietà immunostimolanti, perchè aiuta la produzione dell’interferone e stimola l’attività dei macrofagi. In questo modo il corpo è ben difeso dall’attacco di virus e batteri.  Uno dei motivi per cui si assume succo di Aloe vera è proprio quello di stimolare le difese immunitarie dell’organismo nei periodi in cui è maggiormente provato, quindi in autunno, in inverno o nelle mezze stagioni.

Alcune ricerche hanno dimostrato che gli estratti di Aloe agiscono contro alcuni tipi di batteri, virus o funghi tra cui l’Escherichia coli e la Candida albicans.

L’Aloe vera contiene anche molti sali minerali e vitamine oltre che altre sostanze utili al benessere del nostro organismo. Questa pianta è ottima anche per le sue proprietà disintossicanti e antiossidanti, in grado dunque di combattere i radicali liberi.

La dose consigliata di aloe vera da bere, come riportato sulle confezioni, è di 20 ml (un misurino) per 2/3 volte al giorno che corrisponde ad un bicchierino circa. Aumentare invece, se non in casi particolari e sotto consiglio di un medico, può dare problemi primo tra tutti un senso di nausea e acidità.

Benefici:

  • Migliora la digestione
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Azione anti-age
  • Azione ipoglicemizzazione
  • Cura la pelle
  • Protezione intestino
  • Antinfiammatorio
  • Migliore guarigione di ustioni e ferite

Mantenimento

Come è possibile intuire, la pianta di aloe non richiede grandi quantità di acqua, per questo è associabile a una pianta grassa. Prima di fornire dell’acqua, accertatevi che il terreno sia effettivamente asciutto; se – al contrario – è ancora umido, attendete ancora prima di irrigare.

Aloe vera
L’acqua ideale per innaffiare l’aloe è quella piovana o filtrata, perché l’acqua del rubinetto – spesso ricca di cloro – potrebbe rallentare la crescita. In linea generale, durante l’inverno sarà sufficiente innaffiare una volta al mese nel periodo primaverile e autunnale, mentre in estate meglio fornire l’acqua una volta a settimana.
Sospendere le irrigazioni dell’aloe nei sette giorni precedenti alla raccolta per non diluire i principi attivi. Occorre tener presente che – per avere una quantità adeguata di gel da poter utilizzare per fini erboristici – è importante attendere che la pianta sia già cresciuta a sufficienza.

Per raccogliere le foglie occorre tagliarle in modo netto e deciso con un coltello apposito per piante: evitare di prenderle tutte naturalmente, basterà tagliare le foglie più grandi e ripetere questa operazione per un massimo di quattro volte nell’arco dell’anno.

Estrazione gel

Recidere la foglia di Aloe Vera dalla pianta partendo dal basso. A questo punto bisogna incidere la foglia lungo tutto il suo contorno con un coltello. Eliminare la parte spinosa, incidere bene un punto della foglia e lasciare fuoriuscire il liquido giallo presente (che ha effetto lassativo). In questo modo è possibile spremere la foglia per avere a disposizione soltanto del gel d’Aloe Vera.

Fonti

greenme.it

idroponica.it

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